De Candia, tecnico del Casarano: “C’è rammarico per il primo tempo ma il pari è giusto”

Pasquale De Candia, allenatore del Casarano, ha espresso così il suo pensiero sulla partita in sala stampa: “Accettiamo il risultato del campo, la nostra è stata una buona prova su un terreno ostico, difficile. Abbiamo dimostrato di poter fare la partita: nel primo tempo le occasioni da gol più chiare sono state le nostre con Fumagalli che ha fatto il Fumagalli, cosa a cui ci ha abituato. Nel secondo tempo il Foggia ha preso campo, noi ci siamo un po’ allungati e non siamo riusciti più a coprire il campo come facevamo nel primo tempo.

A me piace fare la partita e quando ci riusciamo sono soddisfatto. Nel primo tempo meritavamo il vantaggio. Noi vogliamo tenere palla, a volte accettiamo anche l’uno contro uno nella nostra metà campo perché abbiamo difensori bravi e perché è giusto fare così. Questo punto è positivo per dare continuità ai risultati e comunque abbiamo riacciuffato la partita quando stavamo soffrendo. Pareggiare a Foggia è importante, ma non nascondo un pizzico di delusione perché potevamo fare qualcosa di più.

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I portieri sono stati bravi entrambi: quando si gioca così per forza si deve concedere qualcosa. Fanno piacere gli elogi per come abbiamo giocato soprattutto perché arrivano da chi ha visto grande calcio: anche io dalla panchina ho visto una bella partita. Penso che pure il Foggia possa essere contento di questo pareggio.

Noi abbiamo sinora segnato poco e la nostra classifica non rispecchia le prestazioni, che a parte quella con il Nardò dove abbiamo raccolto giocando male, sono sempre state buone. Oggi però non posso parlare di problemi di individualità in avanti perché abbiamo trovato Fumagalli: l’unica palla gol sbagliata è quella a inizio ripresa di Palmisano, che si è inserito con il tempo giusto e l’ha presa di piatto tirando fuori.

Il risultato è giusto per il secondo tempo, ma sono rammaricato per non essere andato in vantaggio nel primo tempo, quando siamo riusciti a fare le cose che avevamo preparato. Il campionato? Quando affronti Foggia, Taranto, Cerignola, Andria le motivazioni vengono da sole, più difficile è quando incontri le “piccole” che poi piccole non sono perché hanno sempre alcuni giocatori importanti.

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Il Foggia? Ha un modo di giocare che non condivido, ma è una squadra fastidiosa, di carattere, che gioca sulle seconde palle e se non sei attento soffri tanto. Può arrivare dove si è prefissato: deve crederci anche tenendo conto dell’alto livello del torneo.”