“Condannato per stupro”: i tifosi non gradiscono Mancini sulla panchina rossonera

Sono tanti i tifosi in questi giorni che si dicono indignati e che dichiarano di non voler seguire più il Foggia nel caso la panchina rossonera venga affidata all’ex Roma e Inter, Amantino Mancini.

Per capirlo basta leggere i commenti sulla pagina ufficiale del Foggia, o sui tanti gruppi Facebook e forum rossoneri.

La ragione è la condanna per violenza sessuale del brasiliano quando era ancora un calciatore in attività.

Questo un articolo della Gazzetta che descrive la vicenda:

Condannato a due anni e otto mesi per stupro. Amantino Mancini, ex di Milan, Inter e Roma è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale e lesioni personali nei confronti di una giovane brasiliana conosciuta a una festa di Ronaldhinho. La sentenza è arrivata oggi dal gup di Milano Laura Marchiondelli, al termine di un processo con rito abbreviato.

Sconto di pena — A 10 mesi di carcere per favoreggiamento è stato condannato l’amico Gerardo Eugenio do Nascimento. Lo stupro è avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 dicembre 2010. La sentenza è stata emessa con rito abbreviato, dunque con lo sconto di un terzo della pena. L’accusa aveva infatti chiesto 3 anni e 8 mesi. Do Nacimento, nei giorni successivi al presunto stupro, avrebbe cercato di persuadere la modella a ritirare la querela.

Gioca in brasile — Mancini attualmente gioca nell’Atletico Mineiro (nell’ultima gara contro il Botafogo è subentrato nella ripresa). All’epoca dei fatti era invece tesserato per l’Inter: stando a quanto ricostruito dall’accusa, mancini e la modella si erano conosciuti durante un party organizzato da Ronaldinho in un locale milanese. La donna aveva bevuto, non si era sentita bene e aveva chiesto di essere accompagnata a casa. L’ex calciatore nerazzurro si era offerto di darle un passaggio, ma poi l’aveva portata nel suo appartamento. Là, mentre la donna non era più cosciente, l’avrebbe violentata. Il calciatore, denunciato il giorno successivo dalla modella al Servizio violenza sessuale della Mangiagalli, è accusato non solo di violenza sessuale, ma anche di lesioni personali aggravate perché nel violentarla, le avrebbe provocato delle escoriazioni.

La gazzetta dello sport – 28 Novembre 2011

Una vicenda che non lascia indifferenti e che certamente deve far riflettere circa l’affidare al neo allenatore brasiliano, la panchina che fu di Zeman, Pugliese e Maestrelli.

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